Le zampe rappresentano il punto di contatto diretto tra il cane e l'ambiente esterno durante ogni passeggiata. Controllare le zampe del cane dopo ogni uscita non è solo una buona pratica di igiene, ma una vera e propria misura preventiva di salute che ogni proprietario dovrebbe consolidare come routine quotidiana. Questo articolo spiega perché questo controllo è cruciale, cosa cercare e come eseguirlo correttamente per garantire il benessere del nostro compagno.

Perché controllare le zampe è così importante

Durante le passeggiate, le zampe del cane vengono esposte a numerosi pericoli e irritanti. Sporco, umidità, corpi estranei, sostanze chimiche e batteri si accumulano costantemente nei cuscinetti plantari e tra le dita. Se non rimossi tempestivamente, questi elementi possono causare infiammazioni, infezioni batteriche o fungine, oltre a provocare disagio al cane durante il movimento.

Un controllo regolare permette di identificare problemi nelle fasi iniziali, quando risulta più semplice e meno costoso intervenire. Inoltre, abitua il cane a farsi toccare le zampe, un gesto che facilita successive cure veterinarie o interventi di toelettatura.

Cosa bisogna verificare durante il controllo

Un controllo efficace delle zampe del cane richiede attenzione ai seguenti aspetti:

  • Ferite e abrasioni: verificare la presenza di tagli, graffi o lesioni sulla superficie plantare e tra le dita. Anche una piccola ferita può infettarsi rapidamente.
  • Corpo estranei: cercare schegge di vetro, spine, sassolini o altri frammenti incastrati nei cuscinetti o tra le dita. Questi vanno rimossi con delicatezza.
  • Gonfiore e rossore: eventuali gonfiamenti, zone arrossate o calore localizzato possono indicare infiammazione o infezione in corso.
  • Stato dei cuscinetti plantari: osservare se la pelle è secca, screpolata o se presenta lesioni. I cuscinetti devono mantenersi morbidi ed elastici.
  • Unghie troppo lunghe: controllare la lunghezza delle unghie, che se eccessiva può alterare la postura e causare dolore al cane.
  • Odore anomalo: un odore sgradevole o di muffa può segnalare la presenza di infezioni fungine o batteriche.
  • Perdita di pelo localizzata: il leccamento compulsivo delle zampe spesso precede o accompagna infezioni o allergie cutanee.

Come eseguire il controllo correttamente

Il controllo deve avvenire in un ambiente calmo e tranquillo, dove il cane si senta a suo agio. Ecco i passaggi fondamentali:

  • Posizionare il cane seduto o in piedi su una superficie stabile e ben illuminata.
  • Afferrare delicatamente una zampa e sollevarla verso di sé per osservare bene la pianta.
  • Usare il pollice per aprire leggermente i cuscinetti e ispezionare lo spazio tra le dita.
  • Passare le dita sulla superficie plantare per verificare la presenza di corpi estranei.
  • Ripetere l'operazione per tutte e quattro le zampe, lavorando con calma e dolcezza.
  • Se il cane mostra segni di dolore, fermarsi e consultare il veterinario.

Il controllo non deve essere brusco né prolungato eccessivamente. Se il cane non è abituato, è meglio iniziare gradualmente, dedicando pochi secondi a una sola zampa e premiando il comportamento collaborativo.

Pulizia e igiene delle zampe

Dopo il controllo, è consigliabile pulire le zampe con un panno umido per rimuovere sporco e umidità. In caso di contaminazione da fango o sabbia, sciacquare brevemente sotto l'acqua tiepida e asciugare completamente, soprattutto tra le dita dove l'umidità favorisce la proliferazione fungina.

In situazioni particolari, come dopo una passeggiata in zone trattate con sale stradale durante l'inverno o con prodotti chimici, il lavaggio delle zampe diventa ancora più importante per prevenire irritazione cutanea e avvelenamento accidentale.

Segnali di allarme che richiedono attenzione veterinaria

Alcuni segni richiedono una visita dal veterinario tempestivamente:

  • Zoppia persistente o difficoltà nel movimento.
  • Gonfiore evidente o arrossamento generalizzato.
  • Presenza di pus o sanguinamento.
  • Leccamento compulsivo e continuo della zampa.
  • Odore particolarmente sgradevole che suggerisce infezione.
  • Presenze di lesioni profonde o ampi tagli.

Frequenza consigliata del controllo

Sebbene il controllo ideale sia quotidiano, in particolare dopo ogni passeggiata all'esterno, almeno tre o quattro volte alla settimana rappresenta il minimo raccomandabile. Cani che frequentano ambienti sporchi, zone con terreni accidentati o aree paludose necessitano di controlli più frequenti. Allo stesso modo, durante i mesi invernali quando si utilizza sale stradale, o in estate quando le temperature elevate favoriscono infezioni fungine, il controllo dovrebbe essere più regolare.

Incorporare il controllo nella routine quotidiana

Per semplificare questa pratica, è utile associare il controllo delle zampe a un momento fisso della giornata, come subito dopo il rientro dalla passeggiata. In questo modo, diventa un'abitudine naturale sia per il proprietario che per il cane, senza richiedere sforzo particolare.

Mantenere a portata di mano un panno, una piccola forbice o uno strumento per rimuovere corpi estranei facilita l'operazione. Con il tempo, il cane apprenderà a cooperare, considerando questo momento come parte della sua routine di cura.

Domande frequenti

Cosa fare se trovo una spina incastrata nella zampa del cane?

Rimuovere la spina con delicatezza usando una pinzetta, disinfettare la zona con un antisettico adatto agli animali e monitorare la ferita nei giorni seguenti per escludere infezioni. Se la spina è profondamente incastrata o il cane mostra dolore significativo, consultare il veterinario.

Il cane lecca sempre le zampe dopo la passeggiata: è normale?

Un leggero leccamento per pulirsi è normale, ma un leccamento eccessivo o compulsivo può segnalare irritazione, infezione, allergia o disagio psicologico. Se il comportamento è persistente, rivolgersi al veterinario per escludere cause mediche.

Quanto spesso devo lavare le zampe del cane?

In condizioni normali, un controllo e una pulizia superficiale dopo ogni passeggiata sono sufficienti. Lavaggi più approfonditi sono consigliati dopo attività in ambienti particolarmente sporchi o dopo contatto con sostanze potenzialmente irritanti.