La muta del pelo in estate non è un'eccezione ma una realtà fisiologica per la maggior parte dei cani. Con l'arrivo del caldo, il mantello cambia per permettere al corpo di disperdere meglio il calore accumulato. Chi possiede un cane sa bene quanti peli si trovano su divani, vestiti e pavimenti durante questi mesi. Gestire correttamente questo processo non è solo una questione di igiene della casa, ma soprattutto di benessere dell'animale. Una corretta manutenzione del mantello previene fastidi, riduce il prurito e mantiene la pelle in salute.
Perché il cane muta in estate
La muta è un processo naturale e biologicamente necessario. Durante i mesi invernali, il mantello si infittisce per isolare il corpo dal freddo. Con l'arrivo della primavera e dell'estate, il cane perde questo "strato protettivo" non più necessario. Questo processo avviene gradualmente in alcune razze, più concentratamente in altre. Cani con mantello doppio, come i Labrador Retriever, gli Husky siberiani o i Pastori Tedeschi, manifestano mutazioni più evidenti rispetto a razze a mantello singolo come i Barboncini o i Maltesi.
La durata della muta dipende dalla razza, dall'alimentazione, dal livello di stress e dalle condizioni ambientali. In genere dura da quattro a dodici settimane, ma in casa con riscaldamento artificiale può prolungarsi o verificarsi in periodi inaspettati.
La spazzolatura: il pilastro della gestione
La spazzolatura frequente è lo strumento più efficace per gestire la muta. Non si tratta di un'opzione, ma di una pratica essenziale durante i mesi caldi.
Frequenza e attrezzi giusti
Durante la muta intensiva, il cane andrebbe spazzolato ogni giorno, o almeno quattro o cinque volte a settimana. Usare gli attrezzi corretti fa la differenza: un pettine a denti fitti rimuove i peli morti più efficacemente di una spazzola ordinaria. Il furminator è utile per razze a mantello doppio, ma va usato con delicatezza per non irritare la pelle. Un aspiratore per peli specifico per cani accelera il processo in casa e riduce la dispersione di pelo nell'ambiente.
La spazzolatura regolare non è fastidiosa per il cane se introdotta da cucciolo con pazienza e associata a momenti piacevoli. Molti cani imparano ad apprezzare questa routine come momento di contatto con il proprietario.
Tecnica corretta
Spazzolare sempre nel senso della crescita del pelo, partendo dalla testa e procedendo verso la coda. Insistere sulle zone critica dove il pelo si aggroviglia facilmente: dietro le orecchie, sotto le ascelle e nella zona inguinale. Non esercitare pressioni eccessive per evitare di irritare la pelle sottostante.
Il bagno come alleato della muta
Un bagno tiepido una volta ogni due settimane durante la muta aiuta a rimuovere peli morti e a mantener la pelle pulita e sana. L'acqua tiepida apre i pori e facilita la caduta naturale dei peli.
Come fare il bagno correttamente
Usare uno shampoo delicato, specifico per cani, evitando prodotti aggressivi che asciugherebbero eccessivamente la pelle. Bagnare bene il mantello, far penetrare lo shampoo con le dita (non unghie), risciacquare abbondantemente. Una volta uscito dall'acqua, asciugare accuratamente il cane con un asciugamano o un asciugacapelli a bassa temperatura. Un mantello umido a lungo attira l'umidità e favorisce la proliferazione di batteri e funghi, specialmente in cani con pelle sensibile.
Dopo il bagno, passare nuovamente il pettine a denti fitti per rimuovere i peli resi mobili dall'acqua.
Alimentazione e integrazione
Una corretta alimentazione sostiene la salute della pelle e riduce anomalie nel ciclo di muta. Proteine di qualità, grassi essenziali e sali minerali sono fondamentali.
Nutrienti chiave
Gli acidi grassi omega-3 e omega-6 sono particolarmente importanti. Si trovano in pesci grassi, olio di pesce, semi di lino e oli vegetali. Questi nutrienti riducono l'infiammazione della pelle e rendono il mantello più lucido e resistente. Una carenza di questi grassi causa peluria opaca, prurito eccessivo e muta prolungata.
Proteine animali di alta qualità supportano la crescita dei nuovi peli. Zinco e biotina sono micronutrienti altrettanto rilevanti per la salute della pelle. Se l'alimentazione regolare non fornisce quantità sufficienti, il veterinario può consigliare un integratore specifico.
Gestione del comfort durante il caldo
Durante la muta, il cane perde uno strato isolante naturale e diventa più sensibile al calore. Fornire zone ombrose, acqua fresca e disponibile in continuazione, e spazi freschi dove riposare (pavimenti in ceramica o marmo, tappeti rinfrescanti) allevia lo stress termico e riduce il prurito legato al surriscaldamento.
Errori comuni da evitare
Non tosare completamente il mantello del cane durante l'estate, nemmeno per razze a mantello lungo. Il mantello doppio fornisce protezione anche dal calore eccessivo e dai raggi ultravioletti. Una tosatura completa espone la pelle a danni solari. Inoltre, non spruzzare insetticidi senza motivo medico durante la muta, in quanto la pelle è più sensibile e reattiva.
Non usare detergenti per la casa durante il bagno: rischiano di irritare la pelle e alterano l'equilibrio del pH. Evitare anche di fare bagni troppo frequenti, che seccano eccessivamente la pelle.
Quando consultare il veterinario
Se la muta persiste oltre tre mesi, se la pelle appare arrossata, se il cane si gratta continuamente o se noti perdita eccessiva di pelo anche nelle zone non interessate dalla muta naturale, è necessario consultare il veterinario. Alcune patologie dermatologiche, allergie alimentari o ambientali possono manifestarsi con una muta anomala.
FAQ sulla muta estiva
Quanto dura la muta in estate?
In genere da quattro a dodici settimane, a seconda della razza e delle condizioni individuali. Cani con mantello doppio hanno mutazioni più lunghe e concentrate.
Posso usare forbici per accorciare il pelo durante la muta?
No. Tosare il mantello durante la muta non riduce il numero di peli che cadono e danneggia il ciclo naturale. È meglio spazzolare frequentemente per accelerare il ricambio naturale.
Il cane soffre durante la muta?
No, la muta non causa dolore. Tuttavia, può causare prurito se la pelle non è ben gestita. Una buona igiene e una spazzolatura regolare minimizzano questo disagio.
