Il mantello del cane è molto più che una caratteristica estetica: rappresenta una barriera naturale essenziale che protegge la cute dalle intemperie, dai raggi solari e dai microorganismi. Per questo motivo, comprendere il tipo di pelo del proprio cane è fondamentale per garantirgli una corretta toelettatura, una salute dermatologica ottimale e il benessere generale. Ogni razza canina possiede caratteristiche pelari specifiche che derivano dalle funzioni originarie per cui è stata selezionata l'animale. Uno Husky, ad esempio, presenta un doppio mantello folto perché allevato per lavorare in climi rigidi, mentre un Cane Corso ha un pelo corto e aderente perché impiegato storicamente come cane da guardia e da lavoro in ambienti più temperati.
I principali tipi di pelo del cane
La classificazione dei mantelli canini segue criteri precisi legati alla lunghezza, alla struttura e alla densità del pelo. Conoscere queste distinzioni permette di identificare rapidamente le esigenze di toelettatura e di prevenire problemi cutanei ricorrenti. Vediamo i tipi più comuni.
Pelo corto
Il mantello corto è il più diffuso tra le razze canine e il più semplice da gestire. Il pelo aderisce direttamente al corpo e misura generalmente meno di due centimetri di lunghezza. Razze come il Boxer, il Beagle, il Labrador Retriever e il Weimaraner presentano questo tipo di mantello. Nonostante sia breve, non va trascurato: anche il pelo corto ha bisogno di spazzolature regolari almeno una o due volte alla settimana per rimuovere i peli morti, stimolare la circolazione cutanea e distribuire gli oli naturali che proteggono la pelle.
Pelo lungo
Il mantello lungo richiede impegno significativo nella toelettatura quotidiana. Tipico di razze come il Setter Irlandese, il Barboncino e lo Shih Tzu, il pelo lungo (che supera i cinque centimetri) è esposto maggiormente al rischio di nodi, aggrovigliamenti e accumulo di sporcizia. Questo tipo di mantello necessita di spazzolature frequenti, almeno tre o quattro volte a settimana, e di bagni periodici con prodotti specifici. Un pelo lungo non adeguatamente mantenuto può sviluppare fastidiosi nodi che, se trascurati, possono causare problemi cutanei e irritazione dell'epidermide sottostante.
Pelo ondulato
Il mantello ondulato presenta una struttura intermedia: il pelo segue un pattern ondulato naturale senza arrivare al ricciolo vero e proprio. Razze come il Cocker Spaniel e il Lagotto Romagnolo mostrano questa caratteristica. Il pelo ondulato è moderatamente resistente all'acqua e racchiude le particelle di sporcizia nella sua struttura, il che rende importante una toelettatura regolare. Spazzolature due o tre volte alla settimana prevengono l'aggrovigliamento e mantengono il mantello in buone condizioni.
Pelo riccio
Il mantello riccio, detto anche a boccoli, è caratterizzato da un pelo che forma anelli stretti e compatti. Il Barboncino Standard, il Barbet e il Cane da Acqua Portoghese sono esempi di razze con questo tipo di mantello. Il pelo riccio offre una buona protezione dall'acqua e dal freddo, ma è altamente soggetto a nodi e necessita di cure quotidiane. Questo tipo di mantello richiede anche toelettature professionali ogni sei-otto settimane per mantenere la forma e prevenire problemi cutanei dovuti all'umidità intrappolata nei riccioli.
Pelo duro
Il mantello duro, noto anche come pelo a filo, è ispido e aderente al corpo. Razze come lo Schnauzer, il Terrier e il Bassotto a pelo duro presentano questa caratteristica. Il pelo duro è naturalmente resistente e protettivo, sviluppato originariamente per proteggere i cani durante il lavoro in ambienti difficili. Questo tipo di mantello beneficia del processo di stripping, una tecnica di toelettatura che consiste nell'estirpare manualmente i peli morti per favorire la crescita di nuovo pelo sano e mantenere la texture corretta del mantello.
Doppio mantello e mantello singolo
Una distinzione ulteriore riguarda la struttura interna del mantello. Alcuni cani possiedono un doppio mantello, costituito da un sottopelo folto e denso coperto da peli di guardia più lunghi e ruvidi. Altre razze hanno un mantello singolo, ovvero uno strato unico di pelo senza sottopelo. I cani con doppio mantello, come il German Shepherd e l'Husky Siberiano, perdono significativamente più pelo durante i periodi di muta ed esigono spazzolature intensive. I cani con mantello singolo, come il Barboncino, perdono meno pelo ma richiedono cure specifiche per la gestione della lunghezza e della texture.
Come prendersi cura di ogni tipo di pelo
La toelettatura appropriata è il fondamento del mantenimento di un mantello sano. Ogni tipo di pelo richiede un approccio specifico.
- Pelo corto: spazzolatura settimanale, bagno mensile, asciugatura naturale nella maggior parte dei casi.
- Pelo lungo: spazzolatura quotidiana, bagno ogni tre o quattro settimane, asciugatura delicata dopo il lavaggio.
- Pelo ondulato: spazzolatura due o tre volte alla settimana, bagno ogni tre settimane, utilizzo di balsamo idratante.
- Pelo riccio: spazzolatura quotidiana, bagno ogni tre settimane, asciugatura accurata, toelettatura professionale periodica.
- Pelo duro: spazzolatura settimanale, bagno mensile, stripping manuale o con attrezzi specifici.
Oltre alla spazzolatura, è importante scegliere prodotti specifici per il tipo di mantello del proprio cane. Shampoo e balsami appropriati mantengono l'idratazione naturale della cute, prevengono irritazioni e preservano la lucentezza del pelo. L'utilizzo di prodotti umani o generici sul cane può alterare il pH naturale della cute canina, che è più acida rispetto a quella umana, causando secchezza e irritazione.
Segnali di disturbi cutanei
Una toelettatura inadeguata può portare a problemi dermatologici fastidiosi. Prurito eccessivo, desquamazione, arrossamenti, odore anomalo o perdita anomala di pelo sono segnali che il mantello non sta ricevendo le cure necessarie oppure che vi è un problema sottostante di salute. In questi casi, è importante consultare un veterinario per escludere allergie alimentari, infezioni fungine o batteriche, o altre condizioni dermatologiche che richiedono trattamento specifico.
La scelta della razza in base al tipo di pelo
Prima di accogliere un cane in famiglia, è essenziale valutare il tempo e l'energia che si è disposti a dedicare alla toelettatura. Un cane con mantello lungo riccio non è adatto a chi ha poco tempo disponibile, così come un cane con doppio mantello in climi molto caldi potrebbe soffrire disagi termici. Una scelta consapevole della razza in base alle proprie disponibilità garantisce il benessere dell'animale e riduce il rischio di complicazioni dermatologiche.
Domande frequenti
Qual è il tipo di pelo più facile da mantenere?
Il pelo corto è generalmente il più semplice da gestire, richiedendo spazzolature settimanali e bagni mensili. Non necessita di toelettature professionali frequenti e presenta minore rischio di aggrovigliamenti e nodi.
Quanto spesso deve essere lavato un cane con mantello lungo?
Un cane con mantello lungo dovrebbe essere lavato ogni tre o quattro settimane, a meno che non si sporchi particolarmente o non abbia condizioni dermatologiche specifiche. Lavaggi troppo frequenti possono alterare gli oli naturali della cute.
Lo stripping è doloroso per il cane?
Quando eseguito correttamente da un toelettatore esperto, lo stripping non causa dolore al cane perché i peli morti si staccano naturalmente alla radice. Se eseguito male o con eccessiva forza, può causare disagio e irritazione cutanea.




