Bulldog, carlini, boxer e bouledogue conquistano tutti con il loro muso schiacciato. Ma quella conformazione tanto amata è anche il loro punto debole quando arriva il caldo. Capire cosa succede nel loro corpo aiuta a proteggerli meglio proprio nei mesi estivi, quando sono più a rischio.

Cosa significa brachicefalo

I cani dal muso corto e appiattito si chiamano brachicefali. La selezione ha accorciato la struttura del muso mantenendo però gli stessi tessuti interni: il risultato è che naso, gola e vie respiratorie sono spesso più stretti e compressi rispetto a un cane dal muso allungato.

Perché l'ansito funziona meno bene

Il cane si raffredda soprattutto attraverso l'ansito: respirando velocemente fa evaporare l'acqua dalle vie respiratorie e disperde calore. In un cane col muso schiacciato questo meccanismo è meno efficiente, perché l'aria fatica a passare attraverso vie più strette. Per raffreddarsi deve fare più fatica respiratoria, e questa fatica genera a sua volta altro calore, in un circolo che può diventare pericoloso rapidamente.

I segnali di difficoltà da conoscere

Nei brachicefali è importante saper cogliere i primi segni di affanno. Un ansito particolarmente rumoroso e faticoso, una lingua che diventa molto scura, l'incapacità di calmare il respiro anche a riposo sono segnali che il cane è in difficoltà. In questi casi occorre fermarsi subito, portarlo al fresco e, se la situazione non migliora, contattare il veterinario.

Come aiutarli in estate

Per questi cani le regole dell'estate vanno seguite con particolare attenzione: uscite solo nelle ore fresche, attività leggere e mai fino all'agitazione, ambienti di casa freschi, acqua sempre disponibile e nessuno sforzo nelle ore centrali della giornata. Nei giorni di grande afa, a volte, la scelta migliore è ridurre al minimo le uscite.

Le attività alternative sicure

Se il caldo impedisce le normali passeggiate, non significa che il cane debba annoiarsi. Per i brachicefali sono ideali le attività leggere e al fresco: giochi di fiuto in casa, esercizi di attivazione mentale, brevi sessioni di gioco tranquillo negli ambienti più freschi dell'abitazione. Stimolare la mente è un ottimo modo per far passare le ore più calde senza sforzi fisici.

Quando limitare del tutto le uscite

Ci sono giornate in cui, per un cane dal muso schiacciato, la scelta più responsabile è rinunciare alla passeggiata. Quando il caldo e l'umidità sono estremi, anche una breve uscita può diventare rischiosa. In questi casi è meglio limitarsi alle necessità fisiologiche, nelle ore meno calde, e rimandare ogni attività a condizioni più favorevoli.

Amare un cane dal muso schiacciato significa anche conoscere la sua fragilità e rispettarne i limiti. Con qualche accortezza in più, anche loro possono vivere serenamente l'estate. E davanti a difficoltà respiratorie importanti, il parere del veterinario resta sempre il riferimento.