Un cane che abbaia di notte quasi mai lo fa senza motivo, e il motivo si trova guardando l'orologio: l'abbaio alla stessa ora ogni notte ha una causa che torna alla stessa ora, un rumore, un animale, un turno di lavoro del vicino, mentre l'abbaio a orari diversi dice di solito che il cane ha bisogno di qualcosa o che è rimasto solo. È il primo passo di chi cerca cosa fare se il cane abbaia di notte, e quasi nessuno lo fa perché alle tre di notte si pensa a farlo smettere, non a segnarsi l'ora. Qui si vede come distinguere le cause, che cosa dice la ricerca sull'abbaio, quali gesti riducono le notti in poche settimane, quali le peggiorano, e che cosa dice la legge italiana quando i vicini si lamentano.

Cosa fare se il cane abbaia di notte: trovare la causa dall'ora

Le cause si dividono in quattro gruppi. La prima è uno stimolo esterno: un gatto che passa, un riccio in giardino, un motorino che torna a un'ora fissa, un altro cane che abbaia a distanza. È la causa più comune nei cani che dormono fuori o vicino a una finestra, e si riconosce perché l'abbaio è a raffica, rivolto verso un punto, e finisce quando lo stimolo passa. La seconda è la solitudine: il cane che di giorno sta con le persone e di notte viene chiuso in un'altra stanza o fuori. Qui l'abbaio è lamentoso, alternato a guaiti, e comincia poco dopo che le luci si spengono. La terza è un bisogno: fame, sete, freddo, dover uscire. La quarta è l'età: nei cani anziani un cambiamento improvviso delle abitudini notturne può avere cause che non riguardano l'educazione, e quello è un altro discorso, da affrontare con chi lo segue. Su cosa fare se il cane abbaia di notte la ricerca dice che le persone distinguono bene i tipi di abbaio: uno studio del 2005 di Péter Pongrácz e colleghi dell'Università di Budapest, pubblicato sul Journal of Comparative Psychology, ha mostrato che anche chi non ha mai avuto un cane riconosce dall'audio se un abbaio è di allarme, di gioco o di solitudine. Abbiamo elencato le cause nell'articolo su perché il cane abbaia troppo. Ascoltare come abbaia vale quanto guardare a che ora.

Cosa fare se il cane abbaia di notte: i gesti, in ordine di resa

Il gesto che cambia di più è spostare il posto in cui dorme. Un cane che abbaia a stimoli esterni smette quasi sempre se dorme in una stanza interna, senza finestre sulla strada e con la porta chiusa: non vede e sente meno. Un cane che abbaia per solitudine smette se dorme nella stessa stanza delle persone, o almeno con la porta aperta; e se questo non è possibile, si abitua a gradi, prima con la porta accostata, poi chiusa per pochi minuti, poi per la notte. Il secondo gesto è la sera: una passeggiata lunga due ore prima di dormire, con l'ultima uscita per i bisogni subito prima, toglie due delle quattro cause insieme. Il terzo è non rispondere. Se il cane abbaia per avere attenzione e qualcuno si alza, lo sgrida o gli parla, ha ottenuto quello che voleva, e la notte dopo abbaia prima. Si aspetta un silenzio anche breve, e solo allora si va da lui. Su cosa fare se il cane abbaia di notte per uno stimolo che non si può togliere, come un vicino che rientra alle due, funziona un rumore di fondo costante, una radio a volume basso o un ventilatore, che copre i rumori improvvisi. Quanto tempo serve non è misurato da studi, e chi promette tre notti non lo sa: per l'abbaio da solitudine gli educatori parlano di due o tre settimane di abituazione graduale. La cosa che conta è che tutti in casa facciano la stessa cosa: un solo componente che si alza a consolarlo tiene in piedi l'abbaio per tutti.

Quello che peggiora

Chi cerca cosa fare se il cane abbaia di notte trova ovunque il consiglio di farlo smettere subito, e da lì nascono gli errori. Sgridare dalla camera da letto è il primo: per il cane una voce che risponde è comunque una risposta, e l'abbaio ha funzionato. Il secondo è lasciarlo fuori più a lungo per stancarlo: un cane fuori di notte ha più stimoli, non meno. Il terzo è cambiare metodo ogni due notti, perché il cane non fa in tempo a imparare niente. Il quarto sono i collari che spruzzano o vibrano: fermano l'abbaio senza togliere la causa, e in Italia i collari elettrici sono vietati da un'ordinanza del Ministero della Salute in vigore dal 2009 e confermata dalla Cassazione nel 2017 come maltrattamento. Per cosa fare se il cane abbaia di notte il principio è che l'abbaio è un sintomo: chi lo spegne senza sapere di che cosa, se lo ritrova la notte dopo in un'altra forma.

Che cosa dice la legge quando i vicini si lamentano

L'abbaio notturno è la prima causa di lite di condominio che riguarda un animale, e ha una cornice precisa. L'articolo 659 del codice penale punisce chi disturba il riposo delle persone con rumori, animali compresi, ma la Cassazione ha chiarito in più sentenze, fra cui la 8286 del 2017, che il reato scatta solo se il disturbo raggiunge un numero indeterminato di persone, non un singolo vicino. Il vicino singolo può invece rivolgersi al giudice civile per le immissioni oltre la normale tollerabilità, articolo 844 del codice civile, e ottenere che il proprietario prenda provvedimenti. Nessuna norma consente di allontanare il cane per l'abbaio in sé. Chi cerca cosa fare se il cane abbaia di notte per via di una lettera dell'amministratore fa bene a sapere che la soluzione richiesta dalla legge è la stessa richiesta dal cane: togliere la causa, non il cane.

La cosa da tenere a mente

Segnare l'ora e ascoltare il tipo di abbaio per tre notti dice quasi sempre la causa; spostare il posto in cui dorme e non rispondere all'abbaio la toglie in due o tre settimane. Cosa fare se il cane abbaia di notte, in una riga: capire a chi o a che cosa sta abbaiando, e fare in modo che quella cosa non arrivi o che l'abbaio non serva più.