Per un bulldog o un carlino, agosto non è un mese come gli altri. I cani dal muso schiacciato soffrono il caldo più degli altri e hanno bisogno di accortezze specifiche per vivere serenamente l'afa. Ecco alcuni consigli pratici per aiutarli, giorno dopo giorno.

Perché servono attenzioni speciali

Come abbiamo visto, i cani brachicefali si raffreddano con più fatica a causa delle vie respiratorie più strette. Questo significa che l'ansito, il loro principale sistema di raffreddamento, è meno efficiente. Aiutarli a mantenere una temperatura confortevole diventa quindi una priorità nei mesi caldi.

La gestione della casa

Gran parte del benessere estivo di questi cani si gioca in casa:

  • Mantenere gli ambienti freschi, abbassando tapparelle e tende nelle ore più calde.
  • Garantire una buona ventilazione, senza però esporre il cane al getto diretto dell'aria condizionata.
  • Sistemare la cuccia in una zona fresca e ombreggiata della casa, magari su un pavimento fresco.
  • Lasciare sempre acqua fresca e pulita a disposizione, in più punti.

Gli strumenti rinfrescanti

In commercio esistono tappetini e accessori rinfrescanti che possono offrire una superficie fresca dove sdraiarsi. Sono un aiuto utile, purché il cane li accetti volentieri. Si può inoltre bagnare delicatamente le zampe e le zone a maggior scambio di calore con acqua fresca, senza mai ricorrere all'acqua gelata.

Le uscite giuste

Per un brachicefalo le passeggiate estive vanno pianificate con cura: solo nelle ore fresche del mattino presto e della sera, con ritmi tranquilli e mai fino all'affanno. Nei giorni di grande afa, ridurre al minimo le uscite è spesso la scelta più saggia. Meglio rinunciare a una passeggiata che rischiare una crisi respiratoria.

I segnali da non ignorare mai

Anche con tutte le attenzioni, è fondamentale saper riconoscere quando il cane è in difficoltà: ansito rumoroso e faticoso, incapacità di calmarsi, lingua molto scura. In questi casi occorre portarlo subito al fresco e, se non migliora, contattare il veterinario.

L'alimentazione e l'idratazione

Nei giorni di grande caldo, l'acqua diventa ancora più importante. Per i cani dal muso schiacciato è utile assicurarsi che bevano a sufficienza, mettendo a disposizione più ciotole d'acqua fresca in casa. Alcuni cani gradiscono l'acqua leggermente più fresca, che può invogliarli a bere di più. Per quanto riguarda i pasti, meglio evitare che coincidano con i momenti più caldi e con l'attività fisica.

Gli spostamenti in auto

Anche i brevi spostamenti in auto, d'estate, richiedono attenzione particolare con questi cani. L'abitacolo va rinfrescato prima di far salire il cane, e va garantita una buona ventilazione durante il tragitto. Vale sempre, in modo assoluto, la regola di non lasciarlo mai solo in macchina, nemmeno per pochi istanti: per un brachicefalo il rischio è ancora più alto.

Con qualche accortezza quotidiana, anche i cani dal muso schiacciato possono attraversare l'estate serenamente. Conoscere la loro fragilità è il primo passo per proteggerli davvero.