Viaggiare con il cane in macchina è una pratica sempre più comune tra i proprietari italiani, ma comporta responsabilità precise dal punto di vista legale e della sicurezza. Il Codice della Strada stabilisce obblighi ben definiti sul modo in cui il cane deve essere trasportato, non per motivi di lusso, ma per proteggere sia l'animale che gli occupanti del veicolo. Chi non rispetta queste norme incorre in sanzioni amministrative significative e, soprattutto, espone il proprio animale a rischi considerevoli in caso di frenata improvvisa o incidente.
Che cosa dice il Codice della Strada sul trasporto del cane
L'articolo 169 del Codice della Strada italiano affida al conducente la responsabilità di garantire che il carico trasportato, compreso il cane, non comprometta la sicurezza della circolazione. Il cane non è considerato un semplice "oggetto", ma un essere vivente che deve essere contenuto e posizionato in modo tale da non distrarre il conducente, non rappresentare un pericolo in caso di frenata e non limitare la visibilità.
Sebbene il Codice non specifichi in dettaglio il tipo di dispositivo da utilizzare come farebbe una norma europea, la responsabilità del conducente rimane totale. Questo significa che spetta al proprietario-conducente scegliere il sistema di contenimento più adatto, a condizione che sia efficace e garantisca la sicurezza.
Le sanzioni per violazione di questa norma variano da 83 a 331 euro, a cui si può aggiungere la decurtazione di punti dalla patente in caso di incidente causato dalla distrazione dovuta al cane.
I sistemi di contenimento consigliati
La pratica corrente e il buon senso suggeriscono diversi sistemi di contenimento che soddisfano i requisiti di sicurezza:
- Rete di separazione: divide il vano posteriore dal bagagliaio, contenendo il cane nello spazio posteriore senza legarlo. È efficace per cani di taglia media e grande.
- Gabbia o box di trasporto: contenitore rigido e imbottito che mantiene il cane fermo in caso di frenata. Richiede spazio e un cane abituato sin da piccolo.
- Cintura di sicurezza per cani: si aggancia al cane e si fissa al sedile. Adatta per cani di piccola e media taglia.
- Sedile rialzato con contenimento laterale: pensato per piccoli cani, offre supporto e protezione dai movimenti laterali.
- Trasportino morbido con fissaggio: pratico per cani piccoli e facilmente trasportabile quando scesi dall'auto.
Dove posizionare il cane in macchina
La posizione corretta è fondamentale per la sicurezza. Il cane non deve mai trovarsi:
- Sul sedile anteriore, dove l'airbag potrebbe ferirlo gravemente in caso di incidente.
- In braccio al conducente o al passeggero anteriore.
- Con la testa fuori dal finestrino durante la marcia, anche se può sembrare innocuo: il rischio di oggetti volanti negli occhi o lesioni è reale.
Il sedile posteriore è la collocazione corretta, opportunamente contenuto mediante uno dei sistemi descritti. Garantisce al conducente la giusta visibilità, evita distrazioni e protegge il cane in caso di urto frontale, poiché si trova lontano dal punto d'impatto.
Il cane durante la guida: cosa non fare
Oltre al posizionamento, il conducente deve evitare comportamenti che riducono la concentrazione. Accarezzare il cane, giocare con lui o permettere che si muova liberamente in auto sono azioni che distraggono e violano i principi del Codice della Strada. Il cane deve essere fisicamente e mentalmente calmo durante il viaggio.
Prima di partire, è consigliabile abituare il cane gradualmente ai viaggi in auto, iniziando con brevi tragitti. Un cane agitato o ansioso è più difficile da contenere e rappresenta un pericolo maggiore. Molti proprietari ricorrono a tecniche di desensibilizzazione o, in casi estremi, a consulti con educatori cinofili.
Durante il viaggio, non bisogna lasciare il cane solo in auto parcheggiata, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse. Questo non è solo irresponsabile dal punto di vista del benessere dell'animale, ma in alcuni contesti può costituire violazione di norme sulla protezione animale.
Comportamento responsabile e controlli delle forze dell'ordine
Le pattuglie della Polizia Stradale e della Polizia Locale sono autorizzate a controllare il modo in cui gli animali sono trasportati. Un controllo casuale può trasformarsi in una verifica della conformità alle norme di sicurezza. I vigili urbani, in particolare, prestano attenzione a questi dettagli durante i controlli dei veicoli.
Un aspetto importante riguarda la responsabilità civile. Se il cane causa un incidente perché il conducente è stato distratto, l'assicurazione potrebbe rivalersi sul proprietario. Inoltre, il conducente è responsabile penalmente di lesioni personali causate da negligenza nel trasporto dell'animale.
Consigli pratici per viaggi lunghi
Per i viaggi di durata superiore alle due ore, è opportuno fare soste frequenti per permettere al cane di scendere, muoversi e fare i bisogni. Durante queste pause, non bisogna lasciare l'animale legato in posti pericolosi o con accesso a strade trafficate.
Portare acqua fresca in abbondanza è essenziale: il cane non deve bere dall'impianto di raffreddamento dell'auto. Una ciotola pieghevole o un contenitore morbido facilita il compito durante le soste.
In caso di temperature elevate, è cruciale mantenere l'auto fresca e ben ventilata. Un cane colpito da colpo di calore può sviluppare complicazioni gravi in pochi minuti. L'aria condizionata deve essere dosata: uno sbalzo termico tra interno e esterno eccessivo causa stress all'animale.
FAQ
Posso multarmi se il cane non è contenuto in auto?
Sì. La mancanza di un dispositivo di contenimento adeguato costituisce violazione dell'articolo 169 del Codice della Strada. La sanzione amministrativa varia da 83 a 331 euro. In caso di incidente, le conseguenze possono essere ancora più serie, sia dal punto di vista civile che penale.
Un cucciolo ha le stesse esigenze di contenimento di un cane adulto?
Sì, anzi i cuccioli richiedono maggiore attenzione perché sono più fragili e irrequieti. Un cucciolo deve essere contenuto con ancora più rigore, preferibilmente in un box o trasportino appropriato alle sue dimensioni, per evitare lesioni in caso di frenata improvvisa.
Il cane può stare in bagagliaio se chiuso?
Tecnicamente, un cane in bagagliaio non distrae il conducente, ma la pratica è sconsigliata. Il bagagliaio manca di ventilazione adeguata, di luce naturale e l'animale potrebbe soffrire di stress. In molti casi, anche se non esplicitamente proibito, è considerato maltrattamento secondo le norme sulla protezione animale.




