La depressione del cane non esiste come diagnosi: nessun manuale veterinario la elenca, e quello che i proprietari chiamano così è un insieme di cambiamenti di comportamento che la medicina veterinaria chiama con altri nomi. Come capire se il cane è depresso, quindi, è una domanda che ha una risposta pratica e non clinica: si guarda che cosa è cambiato, da quando, e se c'è stato un evento. Questo articolo dice quali sono i segni che contano, quali no, e che cosa dicono le ricerche sui cani che hanno perso qualcuno.
Come capire se il cane è depresso: i segni che cambiano
Il segno non è un comportamento, è un cambiamento. Un cane che ha sempre dormito quattordici ore non è triste perché dorme quattordici ore; lo stesso cane che ne dormiva dieci e ora ne dorme sedici sta dicendo qualcosa. Come capire se il cane è depresso passa da questo confronto con il prima: si prendono le cose che il cane faceva ogni giorno, il gioco, il saluto alla porta, la corsa alla ciotola, la richiesta di uscire, e si guarda quali sono sparite o si sono ridotte.
I cambiamenti che i proprietari riferiscono più spesso sono quattro: il cane mangia meno o più lentamente, dorme di più o in posti nuovi, cerca meno contatto o ne cerca di più, e ha smesso di giocare con le cose che lo facevano giocare. Uno studio dell'Università di Milano pubblicato nel 2022 su Scientific Reports, condotto su 426 proprietari italiani di cani che avevano perso un altro cane di casa, ha trovato che più di otto proprietari su dieci riferivano cambiamenti nel cane rimasto, e i più frequenti erano proprio la ricerca di attenzione, il gioco ridotto, il sonno aumentato e il cibo mangiato meno. Come capire se il cane è depresso, per chi ha vissuto una perdita in casa, comincia da questi quattro.
Il tempo, che distingue una fase da un problema
Un cambiamento dura o passa, e la differenza sta nelle settimane. Nello studio milanese i cambiamenti duravano in media da due a sei mesi, e in una parte dei cani si attenuavano prima. Un cane che ha smesso di giocare per una settimana dopo un trasloco, una partenza, la morte di un altro animale o l'arrivo di un bambino sta reagendo a un evento; uno che non gioca da tre mesi senza che sia successo niente sta raccontando qualcosa di diverso, e quel qualcosa va guardato con il veterinario, perché molti cambiamenti di questo tipo hanno cause fisiche. Come capire se il cane è depresso significa anche saper dire da quanto: chi tiene a mente la data in cui ha notato la prima cosa diversa ha già metà della risposta.
La regola pratica è di un mese. Un cambiamento che dopo quattro settimane si sta riducendo, anche di poco, è una fase. Uno che è uguale o peggio dopo quattro settimane non lo è. Non esiste uno studio che fissi questa soglia per il cane; è il tempo che nello studio del 2022 separava i cani che stavano tornando come prima da quelli che non lo erano ancora. Come capire se il cane è depresso e capire se sta già guarendo sono la stessa osservazione, fatta due volte a distanza di un mese.
Come capire se il cane è depresso e non solo a riposo: le cose che sembrano tristezza
Il cane che sta sdraiato con il muso sulle zampe e gli occhi che seguono la stanza non è triste: è un cane a riposo che guarda. Il cane che sospira quando si sdraia sta svuotando i polmoni prima di rilassarsi. Il cane che ti guarda con quello che sembra uno sguardo dolente ha, in molte razze, una conformazione degli occhi e delle sopracciglia che a noi appare così, e uno studio dell'Università di Portsmouth pubblicato nel 2019 sui Proceedings of the National Academy of Sciences ha mostrato che i cani hanno sviluppato un muscolo per alzare il sopracciglio interno, che rende lo sguardo simile a quello triste di un bambino, e che lo usano di più quando li guardiamo. Non è tristezza: è comunicazione. Come capire se il cane è depresso non passa dallo sguardo, che è fatto per noi, ma da quello che il cane fa quando non lo guardiamo.
Anche il cane anziano che dorme di più e gioca di meno non è per forza depresso: dorme e gioca come un cane anziano. Come capire se il cane è depresso in un cane vecchio è più difficile, perché i cambiamenti dell'età e quelli dell'umore si somigliano, e qui l'unico modo è confrontare con il mese prima, non con l'anno prima.
L'errore di leggere il cane come una persona
Il cane non racconta il passato e non anticipa il futuro come noi: reagisce a quello che cambia intorno a lui, ai ritmi della casa, alle persone che ci sono e a quelle che mancano. Quando un proprietario è triste, il cane cambia perché il proprietario si comporta diversamente, esce meno, parla meno, lo tocca meno; uno studio dell'Università di Linköping pubblicato nel 2019 su Scientific Reports ha trovato che i livelli di cortisolo nel pelo dei cani, un indicatore di stress accumulato nei mesi, seguivano quelli dei proprietari. Il cane triste in una casa triste è quasi sempre un cane che risponde alla casa.
Questo cambia il modo di guardarlo. Chi si chiede se il cane è depresso deve chiedersi prima che cosa è cambiato per il cane: orari, uscite, persone, l'altro cane, la stanza dove dorme. Trovato il cambiamento, si è trovata quasi sempre la causa, e la risposta a Come capire se il cane è depresso a volte è un altro problema con un altro nome, per esempio quello di un cane che sta male quando resta solo.
Quello che si fa, e quello che non si fa
Non si aspetta che passi da solo oltre il mese, e non si compensa con il cibo: il cane che mangia meno perché è cambiato qualcosa non torna se stesso con i bocconi, torna se stesso quando la giornata riprende una forma. Si rimettono gli orari, si riprendono le uscite di prima, si rimette in mano il gioco che aveva lasciato, anche se non lo prende subito. E si va dal veterinario se il cambiamento è netto, se riguarda il cibo o il bere, o se dura: molte delle cose che sembrano umore sono dolore, e il cane non lo dice. Come capire se il cane è depresso, alla fine, è capire che cosa gli manca, e la maggior parte delle volte gli manca qualcosa che c'era.




