Un cane sano che rifiuta le crocchette non sta morendo di fame: sta aspettando l'alternativa, e nella maggior parte delle case l'alternativa arriva entro un'ora. È il punto che chi cerca come abituare il cane a mangiare le crocchette di solito non considera, perché il rifiuto sembra un problema di gusto e invece è quasi sempre un problema di aspettativa. Il cane ha imparato che, se aspetta, la ciotola cambia. Qui si vede come si fa il passaggio dal cibo di prima alle crocchette, in quanti giorni, con quali proporzioni, che cosa fare quando il cane lascia la ciotola piena, e quali gesti allungano il problema invece di risolverlo. Con le fonti, e con il limite oltre il quale il rifiuto non è più un fatto di abitudini. Su come abituare il cane a mangiare le crocchette la regola è una e vale dal primo giorno: il cane mangia quello che c'è, o aspetta il pasto dopo.

Come abituare il cane a mangiare le crocchette: il passaggio graduale

Il cambio di alimento non si fa da un giorno all'altro. La World Small Animal Veterinary Association, l'associazione mondiale dei veterinari per piccoli animali, nelle sue linee guida nutrizionali del 2011 indica un passaggio graduale in circa una settimana, mescolando il cibo nuovo a quello vecchio in proporzione crescente: un quarto di crocchette nei primi due giorni, metà nei due successivi, tre quarti nei due dopo, e poi solo crocchette. Serve a due cose. La prima è l'intestino, che ha bisogno di qualche giorno per adattarsi a un alimento diverso. La seconda è l'abitudine: il cane trova l'odore nuovo insieme a quello che conosce, e lo accetta come parte del pasto invece che come sostituto. Chi cerca come abituare il cane a mangiare le crocchette dopo anni di cibo casalingo o umido fa bene ad allungare il passaggio a dieci o quattordici giorni, perché il salto di consistenza è grande: dal morbido al secco, dal caldo al freddo. Abbiamo descritto il percorso opposto nell'articolo su come passare dalle crocchette al cibo casalingo, e le proporzioni sono le stesse rovesciate. Il passaggio graduale è il primo gesto e da solo risolve la maggior parte dei casi.

Come abituare il cane a mangiare le crocchette quando lascia la ciotola

Il secondo gesto è l'orario. La ciotola si mette giù a un'ora fissa e si toglie dopo quindici o venti minuti, mangiata o no, senza commenti e senza sostituzioni; il pasto successivo arriva alla sua ora, con la stessa quantità. Un cane adulto sano può saltare un pasto, e anche due, senza conseguenze, e nella maggior parte dei casi al terzo mangia. Il cibo lasciato sempre a disposizione ottiene il contrario: il cane sa che c'è e non ha motivo di mangiarlo ora. Il terzo gesto riguarda le crocchette stesse. Bagnate con un po' di acqua tiepida, poco prima del pasto, rilasciano più odore e si ammorbidiscono, e per un cane abituato all'umido è un ponte utile; l'acqua si toglie dopo qualche giorno, riducendola a poco a poco. Per chi si chiede come abituare il cane a mangiare le crocchette e ha provato tutto, resta da guardare la giornata: un cane che riceve bocconi fuori pasto, avanzi dal tavolo, premi in continuazione, arriva alla ciotola senza fame, e il problema non sono le crocchette. Per due settimane i bocconi si tolgono, i premi dell'addestramento si prendono dalla razione del giorno, e la ciotola torna a essere l'unico posto in cui si mangia. Non esiste uno studio che dica in quanti giorni un cane accetta un cibo nuovo, e chi dà un numero preciso lo inventa: quello che gli educatori vedono è che con orario fisso e niente alternative il cane mangia entro tre o quattro giorni, e che chi cede prima ricomincia da capo. Tutto questo è soprattutto saper resistere a un cane che guarda la ciotola e poi guarda te.

Gli errori che allungano il problema

Chi cerca come abituare il cane a mangiare le crocchette trova ovunque piccoli trucchi, e quasi tutti allungano il problema. Il primo è aggiungere qualcosa sopra: un cucchiaio di umido, un pezzo di formaggio, il sugo. Il cane mangia quello e lascia il resto, e al pasto dopo aspetta il condimento. Se proprio serve un ponte, l'acqua tiepida basta. Il secondo è cambiare crocchette ogni volta che le rifiuta: ogni cambio è un nuovo odore da accettare, e il cane impara che il rifiuto produce novità. Il terzo è imboccare o restare accanto alla ciotola a incoraggiare: per molti cani l'attenzione durante il pasto vale più del pasto, e mangiano solo se c'è qualcuno. Il quarto è la ciotola sempre piena, che toglie al pasto l'orario e quindi la fame. Per come abituare il cane a mangiare le crocchette, ognuno di questi gesti sembra un aiuto e lavora contro. Il quinto è cambiare posto ogni giorno: la ciotola va nello stesso angolo, tranquillo, lontano dal passaggio, e resta lì.

Quando il rifiuto non è un'abitudine

Il metodo vale per un cane che sta bene. Un cane che rifiuta le crocchette e insieme beve più del solito, vomita, ha le gengive arrossate o mangia solo da un lato della bocca non sta facendo i capricci, e il problema non è nella ciotola: quello è un altro discorso, da portare al veterinario prima di qualunque tentativo. Vale anche per il cucciolo sotto i quattro mesi e per il cane anziano, che non devono saltare pasti: con loro il passaggio graduale si fa, il pasto tolto dopo venti minuti no. Chi cerca come abituare il cane a mangiare le crocchette per un cane che ha sempre mangiato tutto e da una settimana non tocca la ciotola sta guardando il problema sbagliato.

La cosa da tenere a mente

Passaggio in una o due settimane mescolando le proporzioni, ciotola giù a orario fisso e via dopo venti minuti, nessuna alternativa e nessun boccone fuori pasto. È tutto, e funziona perché toglie al cane il motivo di aspettare. Come abituare il cane a mangiare le crocchette si riduce a una frase: fare in modo che le crocchette siano l'unica cosa che arriva, e che arrivino sempre alla stessa ora.