Il cane vive con l'uomo da almeno quindicimila anni, e per quasi tutto questo tempo ha vissuto fuori, con le stagioni addosso: lo raccontano i resti di Bonn-Oberkassel, in Germania, dove un cane è stato sepolto con due persone quattordicimila anni fa, secondo lo studio pubblicato nel 2018 sul Journal of Archaeological Science da Luc Janssens e colleghi. Il cane di casa di oggi vive con il riscaldamento e la luce elettrica, ma il suo corpo ha ancora l'orologio di allora. Cambio di stagione: è quello che il cane sente a settembre prima di noi, e si vede in casa. Su questo girano tre luoghi comuni. Il primo dice che il cane in autunno ha bisogno di mangiare di più. Il secondo dice che dorme di più perché è triste. Il terzo dice che tutto sta nel pelo che cade, e basta. Ognuno ha una ragione, e l'articolo la cerca prima di correggerli.

Cambio di stagione: che cosa vuol dire davvero per il cane

Cambio di stagione vuol dire che il cane riceve dal mondo tre segnali nuovi nello stesso mese: la luce che cala, la temperatura che scende e l'umidità che sale. Il corpo risponde a tutti e tre. Con meno luce il cane dorme di più e cambia il pelo. Con meno caldo consuma di più per scaldarsi, se sta fuori, e non cambia niente se sta in casa con i termosifoni. Con più umidità le articolazioni dei cani anziani si fanno sentire e le zecche tornano. In casa questo si traduce in un cane che dorme in posti nuovi, che mangia con più fame o con meno, che perde pelo a manciate e che alla porta tira di più.

Chi lo capisce male fa tre cose. Aumenta la ciotola perché il cane sembra affamato, e il cane che vive in casa a venti gradi ingrassa in un mese. Vede il cane dormire di più e lo porta fuori a forza per tirarlo su, mentre il cane sta solo seguendo la luce. Oppure attribuisce tutto al pelo, e non si accorge che il cane anziano si alza dalla cuccia con più fatica da quando le notti sono umide. Cambio di stagione in un cane è un insieme di piccole cose, e il rischio è correggerne una sbagliata.

Le applicazioni che contano i chili e i passi

I programmi per il telefono che seguono il peso del cane, con la bilancia di casa e una linea nel tempo, fanno bene una cosa: mostrano il chilo in più di ottobre prima che diventino tre a gennaio. Quelli che contano i passi con un collare mostrano se il cane si muove meno, e in autunno lo fa quasi sempre. Quelli che calcolano quanto cibo dare dal peso e dalla razza sbagliano di più, perché calcolano per un cane medio che vive in un clima medio, e il tuo vive in una casa precisa.

Cambio di stagione, per un'applicazione, è una data sul calendario. La risposta automatica non sa se il cane dorme in cucina con il termosifone o in giardino con la cuccia di legno, e la differenza fra i due, nel cibo che serve, è grande. Un'applicazione può pesare e contare. Non può sentire il freddo al posto del cane. Sulle zecche, che con l'umidità tornano, c'è già un articolo su ogni quanto proteggere il cane. Cambio di stagione si legge sul cane in casa, non sullo schermo, e lo vediamo nei passi.

Quello che dicevano i pastori e quello che dice la ricerca

I pastori dicevano che il cane in autunno va nutrito di più, perché deve fare il pelo per l'inverno: era vero per un cane che dormiva nella stalla, e lo è ancora per chi vive fuori. In molte zone d'Italia si diceva che il cane in autunno cerca la cuccia più alta, e i cani da pastore si mettevano sul fieno: la tradizione ha una ragione, perché l'umidità sta in basso e il cane la evita. I cacciatori dicevano che il cane a settembre diventa nervoso perché sente la stagione della caccia: quello che sente sono gli odori della terra bagnata, e la tradizione ha ragione senza saperlo.

La ricerca ha misurato il cibo. Il National Research Council americano, nel manuale del 2006 sui fabbisogni di cani e gatti, indica che il consumo di energia sale con il freddo solo per i cani che vivono all'aperto, e che un cane in casa a temperatura costante non ha bisogno di più cibo in inverno. Sul sonno, uno studio dell'Università di Budapest pubblicato nel 2017 su Scientific Reports da Anna Kis e colleghi ha registrato il sonno dei cani in casa e ha trovato che dormono di più e più profondamente dopo giornate con meno luce e meno attività. Cambio di stagione, per la ricerca, è cibo uguale per il cane di casa e sonno più lungo per tutti. Tradizione e ricerca si danno ragione sul cane che vive fuori e sulla cuccia alta, e si danno torto sul cane di casa che va nutrito di più. Cambio di stagione non chiede una ciotola più piena in appartamento.

Cambio di stagione: che cosa fare in casa, un passo alla volta

Cambio di stagione si accompagna con gesti piccoli, da settembre a novembre, e il primo è pesare.

  • Pesa il cane a settembre e segna il numero. Ripeti ogni due settimane. Un chilo in più su dieci in un mese dice che la ciotola è troppo piena.
  • Lascia la ciotola com'è se il cane vive in casa. Aumenta di un decimo solo se dorme fuori e la notte scende sotto i dieci gradi.
  • Sposta la cuccia lontano dalle correnti della porta e dal pavimento freddo, su un tappeto o una base di legno, e lontano dal termosifone.
  • Lascia che dorma di più. Se dorme di più ma alla passeggiata è vivace, va bene. Se è fiacco anche fuori, chiama il veterinario.
  • Guarda come si alza dalla cuccia la mattina: se il cane anziano ci mette più tempo con l'umido, dillo al veterinario alla prossima visita.
  • Spazzola due volte a settimana per il pelo che cambia, e tieni il trattamento contro le zecche fino a novembre.
  • Tieni gli orari delle uscite anche se fa buio prima: il cane ha l'orologio, e l'uscita saltata si vede sul tappeto.

Cambio di stagione così gestito prende dieci minuti a settimana per tre mesi. Il risultato si vede a dicembre: un cane con il pelo nuovo, lo stesso peso di settembre e nessuna sorpresa.

Lo stesso metodo vale anche per altri cani e altre stagioni

La regola della ciotola che non cambia vale per il cane di casa di ogni razza, e cambia solo per chi vive fuori: il cane da guardia in giardino, il cane da pastore in montagna. Il cucciolo al primo autunno cresce e mangia di più per quello, non per la stagione, e va pesato ogni settimana. Il cane anziano sente l'umidità più del freddo, e la cuccia alta gli serve più della coperta. In primavera gli stessi segnali tornano al contrario: più luce, più attività, il pelo che cade di nuovo, e la ciotola che semmai si riduce. E il cane che a settembre tira alla porta lo fa a marzo con la stessa forza, per gli stessi odori. Cambio di stagione è un fatto che il cane sente due volte l'anno, e chi lo aspetta lo gestisce meglio di chi lo scopre.

Il cane di Bonn-Oberkassel viveva con le stagioni addosso e quello di casa le sente ancora. I tre luoghi comuni finiscono così: mangia di più solo se vive fuori, dorme di più perché la luce cala e non perché è triste, e il pelo è un pezzo del cambio ma non tutto. Le applicazioni pesano e contano, e non sanno dove dorme il cane. I pastori avevano ragione sul cane fuori e sulla cuccia alta, e il manuale del 2006 e lo studio di Budapest hanno detto il resto. I passi sono sette: pesare, non aumentare in casa, spostare la cuccia, lasciarlo dormire, guardare come si alza, spazzolare e trattare, tenere gli orari. Cambio di stagione lo fa il cane da solo, e a te resta solo di non ostacolarlo.