La zucca in Italia è più giovane di quanto sembri: è arrivata dall'America dopo il 1492, e le prime immagini di zucche europee sono negli erbari del Cinquecento, come quello di Leonhart Fuchs del 1542, stampato a Basilea. Nelle campagne del Nord la zucca era cibo per i maiali e per le famiglie povere, e ai cani toccavano le bucce. L'idea che faccia bene al cane è degli anni Duemila, ed è arrivata dagli Stati Uniti insieme alle lattine di purea.
Oggi in autunno la zucca è in ogni cucina, e girano tre frasi. La prima dice che la zucca cura la diarrea. La seconda dice che, se fa bene, tanta fa meglio. La terza dice che i semi sono velenosi. Questo articolo le mette sul tavolo. Prima spiega che cosa c'è dentro la zucca e che cosa fa alla pancia del cane. Poi dice come darla, quanta e quando no.
Che cosa vuol dire davvero dare la zucca al cane
Zucca al cane vuol dire polpa di zucca cotta, senza niente altro: né sale, né zucchero, né burro, né le spezie della torta. La polpa è acqua per nove decimi, e il resto è fibra e zuccheri, con un po' di vitamina A e di potassio. Non è un cibo che nutre: è un cibo che riempie e che regola. La fibra della zucca assorbe acqua nell'intestino, e per questo una feci troppo molle diventa più compatta e una troppo dura diventa più morbida.
La dose è piccola. L'American Kennel Club, la federazione americana dei cani di razza, nelle sue schede sull'alimentazione indica da uno a quattro cucchiai di polpa cotta al giorno secondo la taglia: uno per un cane piccolo, quattro per uno grande. Di più non aggiunge niente e toglie spazio al pasto vero.
Il primo modo sbagliato di capirlo è pensare che la zucca sia una cura. Zucca al cane con la diarrea aiuta la feci, ma la diarrea ha una causa, e se dura più di un giorno la causa la trova il veterinario. Il secondo è pensare che la quantità non conti. Mezza zucca in una ciotola dà tanta fibra e tanta acqua insieme, e il cane che stava bene ha la diarrea la sera. Il terzo è confondere la zucca con la torta: la zucca in scatola con lo zucchero e la noce moscata è un dolce, e la noce moscata nel cane dà tremori.
Che cosa succede quando si sbaglia. Il cane che ha mangiato la zucca cotta con il burro e il sale vomita la sera. Il cane con la diarrea da tre giorni trattato solo con la zucca arriva dal veterinario tardi. Il cane a cui si dà la zucca ogni giorno in quantità mangia meno crocchette e in due mesi ha il pelo spento. E il cane che ruba la zucca cruda intera dal cesto ha la pancia gonfia per un giorno.
Le applicazioni che promettono la dose giusta
Il telefono ha la sua tabella anche per la zucca. Ci sono applicazioni con la lista dei cibi umani sicuri per il cane, e la zucca ci sta in verde. Altre calcolano la quantità di frutta e verdura per il peso. Altre ancora leggono i sintomi della pancia e consigliano che cosa dare.
La lista in verde fa la cosa giusta e si ferma lì: dice che la zucca si può dare, e non dice come. Zucca al cane in verde nella lista è la stessa zucca della torta, e la lista non distingue. Quella che calcola i grammi per il peso è più utile, perché la dose della zucca dipende dalla taglia, e un numero ricorda che la ciotola non si riempie.
Quella che legge i sintomi e consiglia la zucca per la diarrea fa il passo di troppo. Zucca al cane con la diarrea è un aiuto per un giorno, e l'applicazione che la consiglia senza dire di andare dal veterinario il giorno dopo tiene a casa un cane che dovrebbe uscire. L'applicazione può dire sì e quanti cucchiai. Non può vedere se la feci molle di oggi è la stessa di ieri, e questo lo vede chi raccoglie il sacchetto.
Quello che dicevano i nonni e quello che dice la ricerca
La tradizione della zucca è tutta del Nord. In Lombardia, in Veneto e in Emilia la zucca si dava ai maiali e alle galline, e ai cani andavano le bucce e i semi, che rosicchiavano nell'aia. Nelle case si diceva che i semi di zucca facevano bene contro i vermi, e si davano ai bambini e ai cani in autunno. Nel Sud la zucca era meno comune, e ai cani non si dava.
Che cosa c'è di vero. Le bucce e i semi non fanno male, e i semi contengono una sostanza, la cucurbitina, che in laboratorio ha un effetto sui vermi intestinali. Sul cane non c'è uno studio che dica che funzioni, e i vermi del cane si trattano con il veterinario. Il seme intero, però, non è velenoso, e la terza frase dell'inizio è falsa.
La ricerca ha guardato la fibra. Kelly Swanson e colleghi, dell'Università dell'Illinois, hanno pubblicato in più lavori sul Journal of Animal Science, dagli anni Duemila, che le fibre delle verdure che fermentano nell'intestino del cane migliorano la consistenza delle feci e nutrono i batteri buoni, e che l'effetto dipende dalla quantità: poca aiuta, tanta fa il contrario. La zucca ha fibra di quel tipo, e il cucchiaio dell'American Kennel Club sta nella quantità che aiuta. Zucca al cane è quindi un caso in cui i nonni davano le bucce senza pensarci e la ricerca dice che un cucchiaio fa bene alla feci. Le porzioni del pasto intero le abbiamo spiegate in quanto cibo dare al cane. Zucca al cane sta dentro quelle porzioni, non in aggiunta.
Zucca al cane: come darla e quanta, un passo alla volta
La zucca si prepara una volta a settimana e si dà a cucchiai. Ecco i passi.
- Compra la zucca fresca, o la purea in scatola con un solo ingrediente, la zucca. Se sull'etichetta c'è zucchero, spezie o sale, è per la torta e non per il cane.
- Cuoci la polpa al vapore o al forno, senza niente, finché è morbida, e schiacciala con la forchetta. Si tiene tre giorni in frigorifero e tre mesi congelata a cubetti.
- Comincia con mezza dose per tre giorni: mezzo cucchiaio per un cane piccolo, due per uno grande. Zucca al cane data tutta insieme la prima volta cambia le feci di colpo.
- Arriva alla dose piena, da uno a quattro cucchiai, e mescolala al pasto normale, togliendo una quantità uguale di crocchette.
- Guarda le feci per tre giorni. Se sono più compatte e regolari, la dose è giusta. Se sono più molli, la dose è troppa e si dimezza.
- Per una feci molle di un giorno, in un cane che sta bene, un cucchiaio in più per due giorni. Se la diarrea dura ancora il terzo giorno, si va dal veterinario, con o senza zucca.
- I semi si possono dare, pochi, tostati senza sale e tritati. Zucca al cane intera e cruda invece no: è dura e non si digerisce.
Il cane accetta la zucca dal primo giorno, perché è dolce. Le feci cambiano in tre giorni. Oltre, la zucca non fa niente altro, e non va aspettato altro.
Lo stesso metodo vale anche per altre verdure e altri cani
Il metodo del cucchiaio e dei tre giorni vale per le altre verdure cotte: carote, zucchine, fagiolini, patata dolce. Tutte fibra e acqua, tutte a piccole dosi, tutte senza condimento. Non vale per la cipolla, l'aglio e il porro, che sono velenosi, e non vale per la patata cruda.
Cambia con il cane. Il cucciolo prende la zucca solo dopo i tre mesi e in mezza dose. Il cane anziano con la pancia lenta trae dalla zucca il beneficio più chiaro, un cucchiaio al giorno. Il cane in sovrappeso può usare la zucca per riempire la ciotola con meno calorie, togliendo crocchette, e questo è l'uso in cui i cucchiai possono essere di più, con il veterinario che lo decide. Zucca al cane è un cucchiaio in autunno e in ogni stagione, e non diventa un pasto.
La zucca è arrivata dall'America e ai cani toccavano le bucce. Le tre frasi dell'inizio hanno avuto tre risposte. La zucca non cura la diarrea: aiuta la feci per un giorno, e il resto è del veterinario. Tanta non fa meglio: fa il contrario, e la ricerca sulla fibra lo dice. I semi non sono velenosi, e le nonne li davano. Le applicazioni mettono la zucca in verde senza distinguere la torta. I nonni davano le bucce e la ricerca ha misurato il cucchiaio. I passi sono sette, dalla polpa senza niente ai tre giorni di feci da guardare. Zucca al cane è un cucchiaio, e la parola che conta è cucchiaio.




