Il primo cibo industriale per cani lo inventò un elettricista americano, James Spratt, a Londra nel 1860: un biscotto di grano, verdure e sangue di bue, pensato per i cani da caccia dei ricchi, e da allora il cane mangia quello che gli si mette nella ciotola e non quello che trova. Peso del cane: è il numero che ogni autunno sale in molte case, con le uscite più corte e la ciotola uguale, e che a Natale è diventato un problema. Su questo girano tre luoghi comuni. Il primo dice che in autunno il cane deve mangiare di più per il freddo. Il secondo dice che la dose sul sacco è quella giusta. Il terzo dice che un chilo in più su un cane non conta. Ognuno ha una ragione, e l'articolo la cerca prima di correggerli.

Peso del cane: che cosa vuol dire davvero in autunno

Peso del cane vuol dire il rapporto fra quello che mangia e quello che consuma, e in autunno cambiano tutti e due. Il cane esce meno, perché fa buio prima e piove, e consuma meno. Il cane di casa non ha freddo, perché i termosifoni sono accesi, e non consuma di più per scaldarsi. La ciotola resta quella di giugno, e a volte cresce, perché il cane sembra affamato e chi lo ha lo sente. Il risultato è un cane che a novembre ha un chilo in più e a gennaio due.

Chi lo capisce male fa tre cose. Aumenta la razione a ottobre per il freddo, in un appartamento a venti gradi, e il cane ingrassa in un mese. Segue la tabella sul sacco delle crocchette, che dà la dose per un cane medio che si muove, e non la riduce quando il suo cane si muove meno. Oppure non pesa il cane da un anno e si accorge del cambiamento quando il veterinario glielo dice. Peso del cane è un numero che va guardato ogni mese, e in autunno ogni due settimane, perché è la stagione in cui sale senza che nessuno se ne accorga.

Le applicazioni che calcolano la razione

I programmi per il telefono che calcolano la razione dal peso, dall'età e dalla razza fanno una cosa utile: danno un punto di partenza a chi non sa quanto mettere nella ciotola. Quelli che seguono il peso nel tempo con una linea sono i più utili di tutti, perché il chilo in più si vede sulla linea prima che sul cane. Quelli che contano i passi con un collare mostrano quanto il cane si muove meno da settembre. Dove sbagliano è nella cifra finale: calcolano per un cane medio, e nessun cane lo è.

Peso del cane, per un'applicazione, è un numero da mettere in una formula. La risposta automatica non sa se il cane è sterilizzato, se dorme dodici ore o sei, se vive in casa o in giardino, se riceve dieci bocconi al giorno fuori dalla ciotola. Un'applicazione può dare la dose di partenza e disegnare la linea. Non può guardare il cane. Per capire a occhio e con le mani se il cane è già oltre, c'è già un articolo su quando il cane è in sovrappeso. Peso del cane si regola con la bilancia e con le mani sulle costole, e lo vediamo nei passi.

Quello che dicevano i cacciatori e quello che dice la ricerca

I cacciatori dicevano che il cane si nutre di più a settembre per la stagione di caccia, e per un cane che a ottobre corre per ore nei campi avevano ragione: consuma di più e mangia di più. In molte zone d'Italia si diceva che il cane grasso è un cane felice, e la tradizione ha una ragione affettiva e nessuna di salute. I pastori dicevano che il cane si giudica dalle costole, che si devono sentire con le mani senza vederle: questa tradizione regge, ed è la stessa cosa che il veterinario fa oggi con un nome tecnico.

La ricerca ha misurato quanto conta. Uno studio pubblicato nel 2002 sul Journal of the American Veterinary Medical Association da Richard Kealy e colleghi ha seguito per tutta la vita quarantotto labrador divisi in due gruppi: quelli nutriti con un quarto di cibo in meno sono vissuti in media quasi due anni di più e hanno avuto i problemi alle articolazioni più tardi. Sul numero dei cani in sovrappeso, l'associazione americana per la prevenzione dell'obesità degli animali, nella sua indagine del 2022, ne contava più di uno su due negli Stati Uniti, e i dati europei vanno nella stessa direzione. Sulle costole, la scala del punteggio di condizione corporea messa a punto da Dottie Laflamme nel 1997 è quella che i veterinari usano: costole che si sentono senza premere e un punto vita visto dall'alto. Peso del cane, per la ricerca, è la cosa che più decide quanto vive. Tradizione e ricerca si danno ragione sulle costole e sul cane da caccia, e si danno torto sul cane grasso felice. Peso del cane si giudica con le mani, e la bilancia conferma.

Peso del cane: come regolare le porzioni, un passo alla volta

Peso del cane si regola con tre strumenti: la bilancia, le mani e un bicchiere da misura, e il lavoro comincia a settembre.

  • Pesa il cane adesso e scrivi il numero. Ripeti ogni due settimane fino a dicembre. Un cane piccolo si pesa in braccio sulla bilancia di casa, uno grande dal veterinario o in negozio.
  • Passa le mani sui fianchi: le costole si devono sentire come le nocche di una mano chiusa, senza premere. Se le trovi solo premendo, il cane è oltre.
  • Misura la razione con un bicchiere graduato o una bilancia da cucina, una volta, e usa sempre la stessa misura. La tazza a occhio cresce ogni settimana.
  • Se il cane vive in casa e da ottobre esce meno, riduci la razione di un decimo. Se vive fuori e la notte scende sotto i dieci gradi, lasciala uguale o aumentala di poco.
  • Conta i bocconi fuori dalla ciotola per un giorno intero: biscotti, avanzi, premi. Sottrai il loro peso dalla razione.
  • Dividi la razione in due pasti, mattina e sera, e togli la ciotola dopo venti minuti anche se è piena.
  • Se dopo un mese il peso non scende, o se il cane ingrassa mangiando poco, parlane con il veterinario: alcune cause non stanno nella ciotola.

Peso del cane si muove piano, e un cane che perde un chilo in un mese sta facendo bene. Il risultato si vede a dicembre sulla bilancia, e prima sulle costole.

Lo stesso metodo vale anche per altri cani

La bilancia e le costole valgono per tutti, ma il cane sterilizzato chiede più attenzione, perché consuma meno e ha più fame, e la ricerca lo ha misurato in molti studi. Il cane anziano si muove meno e mette peso con la stessa ciotola del cane di cinque anni. Il cane piccolo ingrassa con un boccone, perché un biscotto su un cane di quattro chili è come un panino su una persona. I cani da lavoro e da caccia fanno il contrario, e in autunno vanno pesati per non farli dimagrire. E in primavera lo stesso controllo serve per la stagione opposta, quando le uscite si allungano e la razione può tornare a salire. Peso del cane è un numero che cambia due volte l'anno, e chi lo pesa ogni mese non lo scopre mai troppo tardi.

Spratt inventò il biscotto nel 1860 e da allora il cane mangia quello che gli diamo. I tre luoghi comuni finiscono così: in casa il cane non ha bisogno di più cibo per il freddo, la dose sul sacco è per un cane medio e va corretta, e un chilo in più conta, perché la ricerca sui labrador ha misurato quasi due anni di vita. Le applicazioni danno la dose di partenza e la linea, e non guardano il cane. I pastori avevano ragione sulle costole e i cacciatori sul cane che lavora, e lo studio del 2002 e la scala del 1997 hanno dato i numeri. I passi sono sette: pesare, toccare le costole, misurare, ridurre di un decimo, contare i bocconi, due pasti, veterinario se non cambia. Peso del cane è la cosa più semplice da controllare e quella che decide di più.