Il cane salta addosso perché funziona: ogni volta che lo fa, qualcuno lo guarda, gli parla, lo spinge o lo accarezza, e per un cane tutte queste cose sono attenzione. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone non è insegnargli un divieto, è togliere quello che il salto gli dà. Questo articolo dice da dove viene il salto, che cosa lo mantiene, che cosa fare al momento e che cosa chiedere alle persone che entrano in casa, che sono la parte più difficile.

Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone: prima si capisce il salto

I cuccioli di lupo e di cane salutano gli adulti leccando il muso, e per arrivarci saltano verso la faccia: lo hanno descritto gli studiosi dei lupi, David Mech fra i primi, osservando i branchi in libertà. Il cane di casa fa la stessa cosa verso un muso che sta a un metro e mezzo da terra, e il salto è il saluto, non una prepotenza. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone, sapendolo, diventa un'altra cosa: non si toglie un vizio, si cambia un saluto. Non esiste un dato su quanti cani lo fanno, ma è fra i primi motivi per cui si chiama un educatore, e chi ha un cane di taglia media lo conosce.

Il salto poi resta perché viene ricompensato senza che nessuno lo voglia. Il proprietario lo respinge con le mani, e le mani sono contatto; dice no, e la voce è attenzione; l'ospite ride e lo accarezza, e quello è il premio pieno. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone comincia dal capire che il cane non sta sbagliando: sta ripetendo la cosa che finora ha reso.

Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone: il gesto che spegne il salto

Il metodo che gli educatori usano da decenni è uno e si chiama in vari modi: quando il cane salta, chi riceve il salto gira la schiena, incrocia le braccia, non parla e non guarda. Il salto va nel vuoto. Appena le quattro zampe sono a terra, ci si gira e si dà quello che il cane voleva, il saluto, la mano, la voce. Il cane impara in pochi giorni che la faccia arriva quando è a terra e sparisce quando è in aria, ed è un'associazione che i cani fanno in fretta perché è coerente. Tutto passa da questo gesto ripetuto ogni volta, senza eccezioni, per almeno due settimane.

Il secondo pezzo è dargli qualcosa da fare al posto del salto. Un cane seduto non può saltare, e un cane che ha imparato che il seduto porta il saluto lo offre da solo. Si insegna nei momenti tranquilli, con un boccone, e si chiede alla porta prima che l'eccitazione salga. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone, in pratica, è insegnargli un saluto diverso, non a non salutare.

Gli ospiti, che disfano il lavoro in un minuto

Il problema non è il cane, sono le persone. Il proprietario può essere coerente per settimane, e basta un ospite che entra, apre le braccia e dice che a lui non dà fastidio per riportare il cane al giorno uno: il salto ha reso di nuovo, e con una persona nuova, che per il cane vale di più. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone che entrano dipende da loro più che da te. Si chiede agli ospiti, prima che entrino, di ignorare il cane finché non è a terra o seduto, e se non lo fanno si tiene il cane al guinzaglio durante gli arrivi, in modo che il salto non sia possibile e il saluto arrivi quando è calmo.

I bambini sono il caso più delicato, perché si muovono, strillano e alzano le mani, e tutto questo per un cane è un invito. Con i bambini il cane si tiene al guinzaglio, e si insegna al bambino a stare fermo e a girarsi, cosa che i bambini imparano volentieri come gioco. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone piccole è più difficile che con gli adulti, e va fatto con il cane legato.

Le cose che sembrano funzionare e non funzionano

Il ginocchio alzato quando il cane salta è il consiglio più diffuso e il peggiore: il cane lo prende come contatto, e in un cane di taglia grande può fare male al cane e a chi lo dà. La spinta con le mani è contatto. Il no gridato è attenzione. Tenerlo per le zampe anteriori finché si stanca è un contatto lungo e per alcuni cani un gioco. Tutti questi gesti hanno in comune una cosa: rispondono al salto, e il cane salta per avere una risposta.

Non funziona neanche l'esercizio fatto solo con il proprietario, perché il cane non generalizza: impara a non saltare su di te e continua a saltare sugli altri. Serve che almeno tre o quattro persone diverse facciano lo stesso gesto, e l'unico modo per averle è chiederlo. Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone è, per metà, abituare le persone. Se il cane è adulto e salta da anni, i tempi si allungano e serve un educatore. Una versione più breve di Come abituare il cane a non saltare addosso alle persone, con i consigli di base, è già in archivio.

Due settimane di schiena girata

Non esiste uno studio che misuri quanto ci mette un cane a smettere, e chi dà un numero lo inventa; l'esperienza degli educatori dice che un cucciolo con persone coerenti cambia in una o due settimane, un adulto con anni di salti in un mese o più. Il tempo lo decide la coerenza, e la coerenza la decidono gli ospiti. La regola si riduce a questo: il salto non deve rendere mai, e le quattro zampe a terra devono rendere sempre. Il cane fa i conti da solo.